Cosa occorre fare?

Entro 90 giorni dalla fine dei lavori, il contribuente è tenuto per legge a compilare ed inviare all’ENEA la relativa pratica telematicamente.

Quale documentazione necessaria da inviare?

Occorre inviare: 1. Copia del bonifico parlante con la dicitura apposita. 2. copia della fattura relativa agli interventi effettuati. 3. la copia della sua pratica ENEA con allegata l’evidenza di avvenuta trasmissione della stessa per via telematica.

 

Dichiarazione Enea in ritardo, cosa fare?

Dichiarazione Enea in ritardo, cosa fare?

Presentare la dichiarazione ENEA in ritardo pone il contribuente in difetto. Tuttavia, noi di Pratichedetrazionifiscali.it abbiamo sviluppato una soluzione ad hoc specifica per coloro che sono andati oltre i termini di legge dei 90 giorni. Grazie al lavoro certosino del nostro dipartimento di ricerca e sviluppo siamo riusciti a elaborare ciò che diventerà il tuo “scacciaguai”. Esso ti permetterà di detrarre in fase di presentazione della tua dichiarazione dei redditi, le spese effettuate per interventi in casa tua. Ci riferiamo sia a quelli contemplati nel bonus casa che nell’Ecobonus. E soprattutto, questo sarà possibile anche in caso di presentazione della dichiarazione ENEA, in ritardo!
Tutto ciò che dovrai fare sarà di rivogerti a noi con fiducia.

Pratica Enea in ritardo, Quali lavori e interventi possono rientrare?

Puoi includere qualunque lavoro effettuato entro l’anno in corso! Il nostro servizio, rende possibile al contribuente mettere in detrazione gli interventi effettuati nel 2020. Ti mette al riparo da contestazioni dell’Agenzia delle Entrate per aver messo in detrazione interventi per i quali hai presentato una dichiarazione ENEA in ritardo. In qualità di servizio di livello avanzato ha un costo superiore al costo di una normale pratica ENEA. Il servizio costa 120,00 euro, fatturato IVA esente. Ovviamente il costo diventa completamente detraibile al 50% o 65% a seconda se la pratica sarà per bonus casa o Ecobonus.

Per accedere alle detrazioni fiscali ex legge 296/2006 l’Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E) è obbligatorio per tutti gli interventi di riqualificazione? E se sì, le spese tecniche sostenute per redigere la pratica per la detrazione sono sempre detraibili?

Occorre avere  l’A.P.E per tutte le unità immobiliari che intendono avvalersi delle detrazioni per lavori di riqualificazione globale (comma 344) e per gli interventi sull’involucro (comma 345) eccetto per la  sostituzione di infissi all’interno di  singole unità immobiliari. Per quanto concerne il calcolo da seguire, va fatto riferimento alle norme vigenti per quello che concerne la certificazione energetica (D.M.26.06.15 “Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici”). E’ cura dell’utente conservare  l’A.P.E. , condizione essenziale ed obbligatoria per accedere alle detrazioni ed anche le spese professionali relative sono detraibili.

Dati forniti sbagliati alla fine di usufruire della detrazione fiscale. Ora mi sono accorto dell’errore e vorrei correggerlo. Come posso fare?

Le modifiche consentite dipendono dall’anno in cui è stata trasmessa ad ENEA la richiesta di detrazione. Nello specifico: per i lavori completati entro il 31.12.2019, per quanto non sia più possibile modificare la richiesta già inviata, la Circolare dell’AdE n.20/E del 13.05.2011 riconosce il diritto del contribuente a fruire della detrazione anche per quelle spese che erroneamente non siano state riportate nella stessa, purché l’importo delle spese sostenute sia stato indicato correttamente nelle relative dichiarazioni dei redditi e tali spese, in sede di controllo formale, risultino opportunamente documentate; Inoltre, è possibile modificare la documentazione già inviata anche oltre il limite dei 90 giorni dalla fine dei lavori, purché, come riporta la Risoluzione dell’AdE n.4/E del 27.05.2010, tali modifiche avvengano entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi. E quindi per quanto sopra: per i lavori completati fino a tutto il 2019, non è più possibile effettuare modificare;  per i lavori completati nel 2020 è possibile rettificare i dati entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi, presumibilmente il 30 novembre 2021, accedendo al sito d’invio 2020. Si ricorda che le schede descrittive per le quali non si è ricevuto il codice CPID risultano ancora in lavorazione e quindi non inviate all’ENEA. Inoltre, non è necessario rettificare i dati trasmessi qualora sia stato indicato un nominativo diverso dall’intestatario del bonifico o della fattura o non sia stato indicato che possono beneficiare dell’agevolazione più contribuenti.

La pratica ENEA permette di avere detrazioni Fiscali sulle tasse e nella Vostra denuncia dei redditi. Affidati quindi a Noi per le Pratiche Enea, ti permetterà di essere sicuro nella compilazione e quindi nello sgravio fiscale. 

Email: info@pratichedetrazionifiscali.it Tel: 320-8686395

Privacy Policy | Cookie Policy

La Casa Conviviale di Cortile V. - Firenze (FI) P.Iva: 02877260352

© 2021 DelucaAlessio.com